A PROPOSITO

Marina de Seta è attualmente dottoranda in Etica e Creazione Letteraria sotto la supervisione di Dany Rondeau presso l’Université du Québec à Rimouski (UQÀR), situata nel Bas-Saint-Laurent, in Québec, Canada, e di Sarah Rocheville dell’Università di Sherbrooke in Québec, Canada. Dopo aver conseguito una laurea in Filosofia alla Sapienza di Roma nel 2011, ha proseguito i suoi studi magistrali presso l’Université du Québec à Montréal (UQÀM) sotto la supervisione di Julie Walsh e Luc Faucher. Nel 2016 ha completato la sua tesi magistrale sulla possibilità di correggere i giudizi morali attraverso l’empatia. Il concetto di empatia esercita un’attrazione particolare nei suoi lavori. I suoi principali campi di interesse includono l’etica, le relazioni con il vivente, la filosofia politica e femminista, le scienze cognitive e la fenomenologia classica e critica.
Nella sua tesi di dottorato, esplora il ruolo dell’empatia nell’etica e la possibilità di coltivare questo sentimento attraverso la creazione letteraria. Tra gli approcci principali della sua ricerca si trovano le filosofie di Martha Craven Nussbaum, Joan C. Tronto, Corine Pelluchon, Donna Haraway, Marielle Macé e Véronique Côté.
Marina è anche co-fondatrice del progetto PhiloSitué-es (originariamente chiamato Fillosophie), che ha l’obiettivo di promuovere la presenza di persone non binarie, trans e donne nel campo della ricerca filosofica.